Seleziona una pagina

La nostra Agricoltura Coesiva

Perchè facciamo agricoltura?

Siamo per una visione di welfare che sia una chiave di emancipazione e non di dipendenza.
La nostra agricoltura coesiva, così come i nostri nodi di economia civile, sono nati per rispondere a un bisogno delle persone con fragilità, il bisogno di un migrante di imparare un mestiere e capire che è nella terra del welcome che vuole restare, il bisogno di una persona con disabilità di uscire da un CSP per sperimentare le proprie abilità, il bisogno di un detenuto di uscire dal carcere per non perdere il contatto con la società.

Come è nata

Non avevamo bisogno di realizzare delle passate di pomodoro, della pasta di grano duro, dell’olio extravergine, del vino, ma sentivamo l’esigenza di dare un’opportunità alle persone che la chiedevano, di recuperare le terre lasciate incolte, di favorire il ripopolamento dei piccoli comuni che i giovani abbandonano ogni giorno di più.

L’agricoltura è la risposta a tutti questi bisogni, coinvolgendo il territorio, le persone, la vocazione agroalimentare della nostra terra.

IL PROGETTO PICCOLI COMUNI DEL WELCOME

Già nella primavera del 2018 il Consorzio Sale della Terra coinvolgendo beneficiari migranti dei diversi Sprar (oggi SAI) dei Piccoli Comuni del Welcome ha avviato la produzione degli ortaggi freschi del “paniere del welcome” che dall’estate 2018 è stato venduto inizialmente solo presso l’Iperconad di Benevento e successivamente sia presso altri fruttivendoli cittadini che presso lo Store Sale della Terra e sulle piattaforme e-commerce, come www.gioosto.com

Nell’ambito di tale azione per ogni annualità è stato realizzato il laboratorio di agricoltura in orticoltura, viticoltura e olivicoltura da parte della cooperativa agricola Lentamente da giugno a novembre 2018; da giugno a novembre 2019 e da giugno a novembre 2020 che ha coinvolto 3 migranti . Mentre la coop soc La Solidarietà e il Consorzio Sale della Terra tra luglio e settembre hanno realizzato il laboratorio di trasformazione di prodotti agroalimentari relativo a conserve di pomodori e confetture coinvolgendo 16 migranti.

Il primo trasformato: la passata di pomodoro

Realizzata nel laboratorio di trasformazione della cooperativa di comunità Ilex a Pietrelcina, con pomodori coltivati nel beneventano,  raccolti e trasformati da ragazzi migranti accolti nei progetti SAI. La passata di pomodoro è disponibile nel doppio formato da 720g e 580g. Oltre alla passata sono stati prodotti i pomodorini in passata, selezionati a mano uno per uno dai nostri lavoratori. 

2012 – 2022 Libertà Partecipate

Iniziato nel gennaio 2012 grazie al finanziamento promosso da La Conferenza Episcopale Italiana con l’obiettivo di rispondere concretamente alle preoccupazioni espresse in merito alla corretta esecuzione penale dei condannati volta alla rieducazione e reintegrazione degli stessi nella società. Il progetto ha finanziato 7 borse lavoro in agricoltura fino a giugno 2014.
Per gli anni 2014, 2015 e 2016 si è realizzato il progetto “Agricoltura sociale” promosso da UEPE di Benevento e rivolto a 8 soggetti beneficiari di borsa lavoro.
Per l’anno 2017 si è realizzato il progetto “Agricoltura sociale in rete 2017” promosso da UEPE nell’ambito delle dipendenze patologiche: la Cooperativa Sociale “ La Solidarietà” si è occupata dell’accoglienza e della presa in carico di 6 soggetti beneficiari di borse lavoro.
A partire da queste buone prassi sperimentate con successo si è palesata via via la necessità di rilanciare una serie di interventi riabilitativi efficaci confluiti nel progetto, a partire da luglio 2014 fino a dicembre 2017, “Liberare la pena. Percorsi di condivisione dell’esecuzione penale” finanziato da Fondazione con il sud. Il progetto ha vantato tirocini di formazione ( N.7) e percorsi di lavoro con borsa lavoro in agricoltura sociale ( N.13)
Nel maggio 2017 prende le mosse il progetto “Liberare la pena”, questa volta promosso da Caritas Italiana: 10 le borse lavoro erogate nell’ambito del comparto agricolo e di artigianato; 7 i percorsi terminati con stipula di contratto di lavoro.
Nel 2018, nell’ambito del comparto di agricoltura sociale, viene realizzato il progetto “Idea Libera” finanziato da UEPE di Benevento: 5 le borse lavoro erogate per la durata di 5 mesi.
Nell’anno 2019, “Agricoltura sociale in rete” realizzato dalla cooperativa Il Melograno è rivolto a 5 beneficiari per un tempo di 5 mesi.
3 sono i contratti di lavoro che vengono stipulati a fine 2019 in aggiunta ai 6 già in essere.
Nell’anno 2020 si registrano 8 borse lavoro per mesi 5 nell’ambito del progetto “Buono e Giusto. Agricoltura e logistica per l’inclusione sociale” promosso da Uepe di Benevento e realizzato dalla cooperativa Il Melograno.
Nell’anno 2021, 8 le prese in carico del progetto Uepe “Buono e Giusto. Agricoltura e logistica per l’inclusione sociale 2021” della durata di 7 mesi con borsa lavoro; 2 i contratti di lavoro stipulati, 1 soggetto accolto dal carcere di Bn in art. 20 ter con contratto di lavoro per la durata di 2 mesi.
Nel recente anno 2022 sono stati accolti 8 soggetti per 7 mesi nell’ambito del progetto “Buono e Giusto. Agricoltura e logistica per l’inclusione sociale 2022” promosso da Uepe di BN e realizzato dalla cooperativa Il Melograno. Vengono stipulati 2 contratti di lavoro a soggetti ex detenuti. 2 i contratti di lavoro a beneficio di soggetti sottoposti ad affidamento in prova al servizio sociale.

2021 SIPLA SUD

Il Consorzio Sale della Terra è partner locale del progetto S.I.P.L.A. Sud, Sistema Integrato di Protezione per i Lavoratori Agricoli, progetto approvato e finanziato dal Ministero del lavoro e dal Ministero dell’Interno, che vanta un partenariato di 30 enti tra cui soggetto Capofila ARCI aps.

Sipla Sud è un progetto in perfetta sintonia con i principi fondativi della Rete “Sale della Terra”, che sposa e promuove il concetto di “Agricoltura Coesiva” in tutte le sue attività e produzioni. Gli obiettivi perseguiti dal progetto SIPLA SUD, cioè la prevenzione e il contrasto del lavoro irregolare e dello sfruttamento nel lavoro agricolo, si concretizzano in azioni di sostegno, assistenza e presa in carico dei lavoratori, vittime o potenziali vittime di sfruttamento.

Attivo in sei regioni del Sud Italia, Abruzzo, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, il progetto prevede in primo luogo l’attivazione di servizi di tutela socio-legale, tramite il rafforzamento o l’attivazione, laddove non siano già esistenti, di presidi fissi e mobili per assicurare ai lavoratori percorsi di accoglienza, ascolto e accompagnamento.

La rete S.I.P.L.A. vuole costruire un sistema nazionale integrato in grado di agire a più livelli: quello nazionale attraverso azioni di advocacy e di promozione di accordi e protocolli di intesa con le aziende e la grande distribuzione; quello locale attraverso la costruzione di interventi integrati a livello regionale e multiregionale.
La partnership di S.I.P.L.A. Sud è stata costruita pensando a tutta la filiera coinvolta dal fenomeno dello sfruttamento lavorativo in agricoltura.
S.I.P.L.A. Sud da una parte si fa carico di trovare nuove soluzioni – e sostenere quelle già avviate – alternative ai ghetti e al caporalato, dall’altro vuole promuovere la trasparenza nei rapporti di filiera sperimentando la certificazione FairTrade in tre aziende agricole.

I nostri prodotti

 Dalle “Terre del Welcome” nasce la linea di  trasformati dell’agricoltura coesiva, che comprende l’olio evo “L’ol”, giudicato eccellente dalla guida Lodo, la gamma pomodori e passata, la gamma di pasta di semola di grano duro, legumi, la linea enologica con “Ales” il greco, “Confine” la falanghina, “Crespo” il barbera del Sannio (camaiola), “Gaudium” spumante di falanghina,  “Anicus” aglianico beneventano, “Re Carlo” fiano di Avellino, “Fore te capu” rosato del Salento.
Nella nostra agricoltura coesiva il lavoro non è scontato. Perché per noi il lavoro ha valore, non prezzo. 

L'ol

L’olio extravergine prodotto con olive 100% sannite, si distingue per il suo equilibrio tra profumi e sapori. Ottimo a crudo si sposa con tutte le preparazioni tipiche della cucina mediterranea.
Giudicato eccellente dalla dalla guida Lodo, con un punteggio di 90,3/100.

Linea enologica

I nostri vini sono prodotti tra Sannio e Irpinia, il primo è stato la falanghina “Confine”, poi sono arrivati “Gaudium” spumante di falanghina, “Ales” il greco,  “Crespo” la camaiola,  “Anicus” aglianico beneventano, “Re Carlo” fiano di Avellino, “Fore te capu” rosato del Salento.

Linea pomodori

Produciamo passata di pomodoro a km0, in formato 720g o 580g, con un mix di pomodoro ovale beneventano e pomodoro San Marzano, e pomodorini in passata di pomodoro, con pomodorini in salsa di pomodoro ovale beneventano e pomodoro San Marzano.  

Pasta di grano duro

Grano 100% sannita di varietà Marco Aurelio e Emilio Lepido, filiera corta, residuo zero, no glifosate.
Otto formati per tutte le preparazioni, spaghetti, linguine, penne, tortiglioni, paccheri, tubetti, sedanini rigati, caserecce.

Sei un'azienda e ti interessa una fornitura dei nostri prodotti?

Scrivi a commerciale@consorziosaledellaterra.it