Seleziona una pagina

Domenica 18 febbraio alle 18.30 da Alimenta BIstrot lo spettacolo “Secoli di luce” 

Tutto pronto per la seconda serata di “Alimenta La Terza”, la rassegna di aperitivi in musica di Alimenta Bistrot Lecce (via E. Reale 61/A) che unisce la cucina di qualità dello chef Ennio Di Virgilio con i progetti musicali di alcuni artisti del territorio: domenica 18 febbraio, dalle ore 18.30 in poi, il Maestro Andrea Cataldo con lo spettacolo Secoli di luce guiderà i presenti, con liuto, oud e voce, in un viaggio musicale tra Europa e vicino e medio Oriente. 

Con strumenti storicamente fedeli, rigorosa attenzione filologica e una narrazione coinvolgente, il poliedrico musicista leccese metterà in scena un racconto musicale attraverso due mondi apparentemente distanti ma legati da un filo storico indissolubile: il primo, quello del Medioevo europeo con alcuni grandi “classici” come le Cantigas del ‘300 italiano, i Carmina Burana, le danze medievali; il secondo, quello dell’affascinante musica del vicino e medio Oriente. 

Alimenta La Terza è un progetto di Alimenta Bistrot Lecce pensato per creare momenti di socialità, coesione, condivisione in città e per mettere a valore le risorse – umane e materiali – del territorio, secondo la filosofia del welcome social food. Alimenta Bistrot non è infatti un semplice bistrot ma un luogo che punta a favorire il cibo buono e giusto e l’inserimento lavorativo di persone con fragilità ed è uno dei tre Alimenta in Italia, insieme ad Alimenta Bistrot Benevento e ad Alimenta Cafè Milano, nati dall’iniziativa della Rete di Economia civile “Sale della Terra”

Gli altri appuntamenti in programma, la terza domenica del mese fino ad aprile, vedranno esibirsi: domenica 17 marzo il chitarrista e compositore tarantino Gianni Sciambarruto con “Katharsis”, un viaggio introspettivo fatto di immagini sonore ispirate alle suggestioni del Salento; domenica 21 aprile la chitarrista e compositrice Agnese Contini, accompagnata al violoncello da Ester Ambra Giannelli, nella presentazione del suo primo album strumentale “Dinamiche di volo”, una riflessione sulla vita attraverso la metafora del volo.