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E’ dovuto intervenire un TAR per riaffermare un diritto fondamentale, universalmente riconosciuto: una persona disabile ha la capacità e il diritto di scegliere autonomamente e liberamente dove esprimere la propria attività quotidiana. La disabilità non è, in alcun modo, costrizione e soggezione.

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Benevento, 1° giugno 2021

Lì, dove dovevano governare semplicemente il rispetto dei diritti e il buon andamento dell’azione amministrativa, è dovuta intervenire la giustizia amministrativa.

Così, l’11 maggio 2021 un Tribunale Amministrativo Regionale, quello della Campania, ha dovuto fare chiarezza su ciò che era già chiaro: un cittadino disabile ha, nella sua potestas, la capacità di scegliere dove utilizzare i propri “voucher”, cioè dove poter esprimere liberamente la propria attività diurna sentendosi accolto e accudito come “a casa”. Ed ha annullato l’Avviso pubblico del 3 febbraio 2021 – provvedimento emanato dal Coordinatore dell’Ufficio di Piano Ambito B1, nonché Dirigente Settore Servizi al Cittadino del Comune di Benevento, Dott. Alessandro Verdicchio – per la presentazione di domande per l’iscrizione al servizio centro sociale polifunzionale per le persone disabili di ambito B1 denominato “La Fenicia”.

Con il predetto Avviso si indicava “La Fenicia” quale unico centro sociale polifunzionale al quale le persone disabili di Ambito B1 potessero iscriversi.

Ma il TAR Campania – con una Ordinanza che sospende l’efficacia del provvedimento e di tutti quelli presupposti, connessi e conseguenti, con riserva all’esito del merito – ha “…Ritenuto che sussistano i presupposti per la concessione della tutela cautelare dato che: a) quanto alla dedotta inammissibilità del ricorso per la mancata impugnazione dei vari provvedimenti coi quali si è proceduto a selezionare il concessionario dell’immobile di San Modesto da destinare a sede di un centro sociale polifunzionale per disabili, va rilevato che in nessuno di tali provvedimenti è esplicitamente affermata o chiarita la volontà del comune di erogare il servizio di assistenza esclusivamente a mezzo di tale concessionario superando il sistema della erogazione del servizio tramite soggetti accreditati da scegliersi a opera dei destinatari-assegnatari di voucher;…”.

I cittadini disabili della Comunità “E’ più bello insieme” si erano visti negare il diritto del voucher per frequentare la propria comunità e le persone con le quali hanno condiviso da vent’anni le loro giornate, i loro progressi, le esibizioni dei musical e delle mostre di pittura, le passeggiate al mare e le vacanze insieme, le gioie e i momenti tristi della loro vita anche familiare.

Grazie alla Sentenza del TAR Campania, i cittadini disabili di Benevento di “E’ più bello insieme” possono finalmente tornare alla piena normalità e frequentare, anche fruendo dei voucher che spettano loro di diritto, il Centro di via San Giovanni di Dio che, nel frattempo, ha anche ottenuto l’accreditamento.

Cosimo NILO, il papà di Assuntina: «Finalmente viene riconosciuto ciò che ci spettava di diritto, peccato che per i diritti dei disabili e le loro famiglie sia dovuto intervenire il TAR, ma comunque siamo felicissimi di come sia andata: alla fine vince sempre la ragione».

Raffaele MIGNONE, il papà di Liana: «Il folto gruppo di familiari di persone disabili che si è rivolto al TAR Campania annuncia con soddisfazione che nel maggio scorso che lo stesso consesso ha pubblicato una ordinanza cautelare con la quale il Collegio del TAR Campania ha sospeso con effetto immediato tutti gli atti impugnati, vale a dire sia la determina di interruzione del servizio sia l’avviso pubblico che prevedeva l’utilizzo dei voucher solo presso altro operatore. Praticamente, sino al prossimo 23 novembre, salvo eventuale appello, si ritornerà alla situazione anteriore al mese di febbraio, quando i disabili e le rispettive famiglie saranno liberi di “spendere” i voucher presso struttura di loro scelta. Come genitori e parenti interessati restiamo in attesa che il Comune di Benevento, capofila dell’ambito B1, si decida a dare esecuzione alla sentenza del TAR Campania, assegnando i i voucher che ci spettano, a partire dal mese di marzo scorso. Vogliamo sperare che non si voglia perseverare in atteggiamenti dilatori ed inosservanti di una sentenza della giustizia amministrativa».

Un diritto appartiene ad ogni persona. Un diritto della persona è uguale ovunque, da oggi anche a Benevento, dove da oggi un altro passo di giustizia sociale è compiuto.

Il grazie più grande va alle persone “È più bello insieme”, alle loro Famiglie, lottatrici instancabili, a tutta la società civile che, al nostro fianco, ha chiesto giustizia dai profili Facebook e nelle marce in strada, alla stampa che ha sostenuto questa lotta. E che, come nel caso di Gabriele Corona di “Altrabenevento”, ha pagato in prima persona per aver difeso quei cittadini disabili e che però ha vista riconosciuta la sua ragione, ma sempre grazie ad un Tribunale Amministrativo che ha ritenuto illegittima la sospensione cautelare dal lavoro comminatagli dal Comune di Benevento.

E adesso ricominciamo, anzi continuiamo: viene da dire, parafrasando Enzo Tortora: dove eravamo rimasti?

Gallery del 06/08/2020, Giornata di inaugurazione del Centro “É Più Bello Insieme”