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Il presidente Angelo Moretti è stato chiamato a intervenire al Workshop finale, organizzato dall’Università di Bari a Gravina di Puglia, del progetto di ricerca Horizon Europe Seeds “Innovazioni tecnologiche e organizzative per la transizione agroecologica dei sistemi agroalimentari locali verso un modello di economia circolare e solidale”, presentando la Rete di Economia Civile “Sale della Terra”.

 

L’esperienza della nostra rete ha infatti fornito un argomento di discussione rispetto al tema del legame tra il mondo produttivo e quello del sociale, con un focus sull’importanza del lavoro nei processi di inclusione sociale delle persone con fragilità: “L’obiettivo di Sale della Terra – ha aperto così il suo intervento il presidente Moretti – è di produrre coesione sociale; un prodotto immateriale ma che riteniamo rappresenti un investimento importante.

Spesso nel mondo del welfare accade che la struttura – dei migranti, delle persone con disabilità, degli anziani – sia preminente rispetto alle relazioni: la coesione sociale non deve essere una struttura per gli anziani, una RSA, un orto lavorato da persone disabili. Queste sono forzature che di fatto creano una forma di protezione dell’agio dal disagio, confinando quest’ultimo entro certi limiti pensiamo che le persone agiate siano più tranquille.

Un criterio sbagliato su cui si poggia buona parte dello stato sociale, quando invece una persona disabile che lavora la terra o prepara il pane, ad esempio, non è pietà o assistenza ma normale inclusione. Questo è il modello su cui abbiamo costruito i nostri nodi”.

Nella presentazione il presidente ha descritto le azioni dei SAI, modello di vera integrazione tramite il quale le aree rurali si sono potuti aprire all’accoglienza di gruppi di migranti “che hanno apportato una nuova energia per i territori”; ha raccontato le nascite delle cooperative di comunità, imprese che sono riuscite a valorizzare patrimoni naturali o culturali delle aree dove operano; infine ha aperto un focus sulla nostra  Agricoltura Coesiva, agricoltura che genera coesione sociale, aprendo una parentesi sui progetti (di cui siamo partner) SIPLA SUD, di contrasto al caporalato con attività di tutela legale, inserimento socio-abitativo e inclusione lavorativa, e #BuonLavoro, che sta vedendo azioni di formazione e specializzazione di giovani migranti nelle nostre terre.

Per guardare tutta la diretta dell’evento con l’intervento integrale del presidente Moretti e degli altri relatori, clicca qui ⤵️