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Concluso il progetto “Buono e Giusto. Agricoltura e logistica per l’inclusione sociale 2022”, realizzato dalla Cooperativa Sociale “Il Melograno” e finanziato dal Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità – Ufficio Distrettuale di esecuzione penale esterna di Salerno, nato con l’intento di dare una possibilità di inclusione sociale e lavorativa a persone in esecuzione penale esterna, o sottoposte a sanzioni di comunità, nel campo dell’agricoltura avviando anche una nuova esperienza di logistica per i servizi dell’e-commerce.
Sono stati 8 i beneficiari del progetto, uomini e donne di età diverse, da giovani a meno giovani, e storie personali diverse, che hanno usufruito di un tirocinio formativo della durata di mesi 7.
La responsabile del progetto, la dottoressa Adele Caporaso, ci ha parlato della “buona” riuscita del progetto, nell’ottica di una “giusta” reintegrazione socio-lavorativa di soggetti coinvolti in percorsi penali, che ha contribuito a favorire e ad affermare quei processi di economia civile capaci di generare valore per la comunità ospitante.
La dottoressa ha sottolineato che il 2022 si è rivelato un anno dai risultati straordinari, non solo in termini produttivi quanto piuttosto di materiale umano: i responsabili dei diversi soggetti ospitanti hanno potuto partecipare alla rivoluzione del sistema dell’esecuzione penale, apprezzando il sorprendente bagaglio dei beneficiari oltre che la loro correttezza, puntualità, educazione e soprattutto volontà di impegnarsi in qualcosa di formativo e produttivo per la comunità.
Due percorsi in particolare sono stati così esemplari da meritare un prosieguo all’interno della nostra rete sia per la dedizione riposta quotidianamente, sia per lo spirito gioviale e cordiale che ha permesso a tutti di apprezzarne il lavoro svolto in questi mesi.
Il progetto “Buono e giusto” rientra nella piattaforma Libertà Partecipate, nata nel 2012 con l’obiettivo di offrire a ogni persona in misura alternativa alla detenzione o in detenzione domiciliare un vero progetto di uscita personalizzato e “partecipato” dalla società civile.

Per saperne di più:
http://consorziosaledellaterra.it/project/liberta-partecipate/