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A Roma l’incontro fra scuole e Terzo Settore per trasmettere le buone pratiche e rafforzare la comunità educante
«Un incontro per disegnare insieme percorsi di rigenerazione sociale, partendo e difendendo il ruolo pubblico e formativo della scuola. Presentato a Roma, dalla Rete EducAzioni, il Patto educativo di comunità per contrastare la povertà educativa e la dispersione scolastica. All’evento, tenutosi il 6 ottobre presso l’Istituto Leonardo da Vinci in via Cavour, hanno preso parte molti attori del Terzo Settore nonché Dirigenti Scolastici e rappresentanti sindacali che hanno raccontato gli esempi virtuosi messi in campo per abbattere le disuguaglianze nei territori e hanno condiviso idee e progettualità per il futuro».
 
Intervenuti, tra gli altri, il Presidente Angelo Moretti, nonché coordinatore generale del Progetto PFP con Budget Educativi: fulcro dell’intervento sono state proprio le azioni del Progetto PFP con Budget Educativi, con particolare riguardo per quelle svolte durante la pandemia, come la mappatura degli studenti dispersi o a rischio dispersione scolastica e la creazione delle aule digitali diffuse per consentire a tutti di seguire le lezioni in DAD
Andrea Morniroli ha introdotto alcuni obiettivi dei Patti Educativi, come “promuovere la partecipazione consapevole e informata della comunità, sviluppare spazi comuni d’azione partendo dalle scuole, dove promuovere occasioni di apprendimento superando il concetto di tradizionalità”.
 
Nel corso dell’evento sono state poi raccontate alcune esperienze di contrasto della povertà educativa da parte di Istituti Scolastici – l’ICS Rita Borsellino di Palermo e IC Aldo Moro di Ponticelli, Napoli -, sono stati presentati il progetto Futura dell’associazione ASINITAS, tramite il quale è stato organizzato un corso di italiano per donne straniere, e le azioni della Fondazione Paolo Bulgari realizzate nel quartiere Tor Bella Monaca a Roma