Nonostante tutti gli stravolgimenti alla routine quotidiana che ci ha causato l’invisibile nemico, il Covid-19, la volontà di comunicare le buone notizie del #welcome non si è fermata. Non si è fermata la volontà di comunicare ciò che anima, o meglio rianima dando speranza nei Piccoli Comuni Welcome; basta visualizzare le varie pagine Facebook dei nostri 11 Spar-Sai della rete di Economia Civile Sale della Terra.

Il lockdown, nella maggior parte delle pagine, non ha frenato la volontà di condividere le buone notizie provenienti dalle diverse aree del Sannio e dell’Irpinia, dall’Alto Fortore al Partenio. Non si è fermata la volontà dei ragazzi accolti di ricambiare il welcome che hanno ricevuto, basta pensare alle attività di volontariato, come alla cura del bene pubblico a San Bartolomeo in Galdo, a Chianche e Castelpoto. I beneficiari della Sprar Sai Torrecuso hanno anche svolto attività di formazione e volontariato con la locale sede della Misericordia.

Il non poter incontrarci, il non poter andare a scuola non hanno affatto sospeso le attività di formazione dei ragazzi che quando le scuole sono state chiuse hanno svolto la didattica a distanza e gli operatori dei Sprar Sia si sono confrontati con delle zoom. E quando non si è svolta la DAD i ragazzi si sono impegnati in vari laboratori creativi come quelli dei centri di Chianche, Pietrelcina, Roccabascerana; il laboratorio di fotografia a Santa Paolina o semplicemente hanno messo mano in pasta in cucina come allo Sprar Sia MSNA Benevento.

A giugno gli Sprar Sia hanno celebrato la Giornata Mondiale del Rifugiato, basta pensare le diverse iniziative intraprese come a San Bartolomeo in Galdo, Roccabascerana, Santa Paolina, Sassinoro e Torrecuso come la cura del verde.

Non sono mancate le feste di compleanno come, tra chi ha compiuto i primi anni e chi ha raggiunto la maggiore età come nei centri di Baselice, Castelpoto, Petruro, Torrecuso e MSNA Benevento; come non sono mancate delle nascite che hanno contributo a dare un segno positivo in comuni che hanno a che fare con il fenomeno spopolamento, tre fiocchi nascite a Castelpoto, Santa Paolina e Sassinoro.

Dai post si è potuto non solo gioire ma si è dato anche spazio ai saluti come alcuni beneficiari che hanno lasciato gli Sprar dopo periodi di accoglienza, dopo un periodo dove hanno arricchito il loro bagaglio formativo, sperando un futuro migliore.