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I cinque laboratori, tre dei quali già sperimentati con successo nell’ambito del Progetto PFP con Budget Educativi a Benevento, andranno a sviluppare le abilità dei ragazzi nei settori della cultura hip-hop, rap, street art, videomaking e social media

La presentazione della mattinata è stata condotta da Angelo Moretti, che, dopo aver introdotto i cinque laboratori previsti per il mese di marzo, ha elogiato l’attività della scuola e l’operato della preside Antonella Astarita, nel riconoscere e sviluppare le vocazioni degli studenti e l’iniziativa di condurre dei laboratori che rappresentano uno strumento importante per valorizzare ulteriormente i loro talenti

Il rapper Lucariello, vera star della presentazione, è andato dritto al cuore dei ragazzi incoraggiandoli a inseguire i propri sogni e a non arrendersi; ha raccontato che tutti gli sconsigliavano di cantare in napoletano nei primi periodi in cui si stava formando la scena rap a Napoli, ma alla fine la scelta è stata pagata dal successo di “Nuje vulimme ‘na speranza”, colonna sonora di Gomorra distribuita in più di 100 paesi, del quale il rapper ha intonato il ritornello a cappella, tra l’entusiasmo dei ragazzi e delle ragazze dell’istituto

Infine è toccato ai coach dei laboratori – presenti Shark Emcee, Nina K Anin, Domenico Tirino aka Naf-Mk, Roberta Capuano, Gianpaolo De Siena, a cui si aggiungeranno Teodosio Papocchio Santagata e Giovanni Giuan – presentare contenuti e obiettivi dei corsi, scatenando l’interesse degli studenti che hanno riempito le iscrizioni in men che non si dica!
Che dire…non vediamo l’ora di cominciare!
 
I laboratori dedicati agli studenti si svolgeranno nell’ambito di un progetto PNRR e rientrano nelle “azioni di prevenzione e contrasto alla dispersione scolastica previste dallo stesso