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Oggi mercoledì 26 luglio, a partire dalle ore 18:00, presso l’Azienda Agricola Vitalina Di Stefano a Morcone, si terrà l’evento di presentazione del progetto “Biorame”, portato avanti dalla Cooperativa “Aeris”, nata all’interno della Rete di Economia Civile “Sale della Terra”.

Provvederà a presentare il progetto l’Avvocato Mario De Santis, Presidente di Aeris, insieme all’Architetto Mauro Coa, Responsabile scientifico del progetto, presente tramite collegamento telematico.

Il “Biorame” consiste in un prodotto innovativo, idoneo per essere utilizzato efficacemente contro le patologie fungine e le invasioni parassitarie di varie coltivazioni, che viene realizzato attraverso il macchinario E-Copper; impianto appositamente studiato e brevettato, dotato di tutte le certificazioni necessarie (rilasciate da varie università italiane, come quella di Ferrara) consente all’azienda agricola di realizzare in modo autonomo il biorame senza dover ricorrere all’acquisto dei prodotti in commercio. L’impianto è realizzato in collaborazione con Life Sciences and Biotechnology (SVeB), Università di Ferrara, e ha potuto contare sull’apporto scientifico del Prof. Sacchetti, dell’Università di Biologia e Agraria e del Prof. Pedrielli, dell’Università di Fisica, entrambi di Ferrara.

Durante l’evento di presentazione verrà proiettato un video che mostrerà il funzionamento dell’impianto.

I prodotti anticrittogamici attualmente in commercio a base di biorame hanno il 18% di rame, al contrario il composto realizzato con l’impianto “E-Copper” contiene il 100% di rame metallico non strutturato in particelle inferiori al milionesimo di millimetro, che trasforma l’acqua in una soluzione a base di Rame nanoparticellare (inferiore ai 10ppm), in cui è possibile anche inserire alcuni estratti da piante che ne completano l’efficacia operativa.

Il biorame viene ottenuto attraverso l’impianto con un processo elettrolitico che permette di stoccare il prodotto senza problemi. Il processo è a impatto ambientale 0 usando solo energia elettrica, acqua e le barre che vanno inserite nel macchinario. Le nanoparticelle sono attivate in elettroliti, restano in sospensione e sono talmente residue che non hanno effetti nocivi; le nanoparticelle lavorano in continuità, anche per mesi, e risulta necessario ripetere il trattamento solo in caso di pioggia. Il trattamento vanta anche una funzione igienizzante.

Il biorame rappresenta pertanto un rimedio biologico per le piante, aiutandole a combattere alcuni insetti infestanti e l’insorgenza di funghi, muffe ed altre malattie. Il prodotto non contiene sostanze chimiche di sintesi o derivate dal petrolio, non è tossico per l’uomo, per gli animali e per insetti come api e coccinelle. Numerose le tipologie di colture sulle quali è possibile applicare il prodotto, sia in serra che in poli serra.

Il progetto ha già mosso l’interesse di alcuni clienti, in particolare alcuni consorzi di produttori italiani, intenzionati a dotare le proprie aziende dell’impianto “E-Copper”; altro sbocco commerciale è rappresentato dalla cooperazione allo sviluppo nei territori extra-europei, con il Consorzio “Sale della Terra” che con il tramite dell’Agenzia Italiana Cooperazione e Sviluppo ha allacciato rapporti in Egitto, Svizzera, Israele, Brasile e Senegal.

La neonata Cooperativa “Aeris” si propone pertanto di inserire nel mercato un prodotto totalmente innovativo, innocuo per le persone, gli animali non interessati dal trattamento e per il terreno, in grado di supportare le aziende agricole in molte tipologie di colture, anche di tipo biologico, dotando le aziende agricole di un macchinario dal funzionamento semplice ed estremamente efficace; Aeris si occuperà inoltre anche di reinserimento socio-lavorativo di persone con fragilità e conta tra i soci due persone migranti fuoriuscite dai progetti di accoglienza SAI.