FUORI TRATTA

NODO WELFARE SALE DELLA TERRA

PROGETTO FUORI TRATTA

La tratta, grave violazione dei diritti umani fondamentali, è un fenomeno antico ma che continua a rappresentare una piaga di preoccupante attualità capace di estrinsecarsi in forme diverse e
sempre più complesse, modificandosi sotto il profilo delle vittime coinvolte, delle modalità di reclutamento e degli ambiti in cui le vittime vengono impiegate.
Alla tratta a scopo di sfruttamento sessuale si sono sovrapposti nel tempo altri contesti di sfruttamento, quali quello nell’ambito del lavoro, delle attività illecite, dell’accattonaggio, dello sfruttamento a scopo di espianto di organi o di adozioni illegali internazionali.

Esperienza traumatica e devastante dal punto di vista fisico, psichico e sociale, la tratta necessita di una presa in carico globale della vittima che sia in grado di coniugare accoglienza, relazioni inclusive, opportunità formative e di inserimento lavorativo.
Dall’anno 2017 il Consorzio Sale della Terra collabora con la cooperativa sociale Dedalus e una fitta rete di enti attuatori alla realizzazione dei Programmi di Emersione, Assistenza e Integrazione Sociale a favore delle vittime di tratta e grave sfruttamento (Bando Unico 2/2017; Bando 3/2018 e successiva proroga).

Il Consorzio garantisce servizi di Pronta e Seconda Accoglienza attraverso un’equipe multidisciplinare; attività di identificazione e di valutazione di potenziali vittime segnalate dall’ente gestore, dal Numero Verde Anti-Tratta, dallo Sportello Migrantes della Caritas Diocesana di Benevento, dai servizi territoriali o dalle Unità Mobile di Strada. Assicura servizi per la promozione di percorsi di inclusione socio-lavorativa attraverso attività per il rafforzamento delle competenze di base e per l’accompagnamento all’autonomia, coinvolgendo un circuito di aziende e di cooperative che adottano comportamenti etici nei confronti dei lavoratori e rispettano la normativa sul lavoro e in materia di sicurezza.

Il 7 agosto 2020 ha dato vita alla struttura “La Casa di Esther”, prima casa di fuga per donne vittime di tratta nella città di Benevento, destinata alla messa in protezione, alla riabilitazione psico-sociale e alla co-costruzione di progetti individualizzati per donne vittime di gravi forme di sfruttamento.

Attività previste

  • accoglienza ed ospitalità;
  • mediazione linguistico e culturale;
  • assistenza sanitaria;
  • supporto psicologico;
  • orientamento legale;
  • Alfabetizzazione linguistica;
  • Corso di Orientamento al lavoro;
  • Corsi di Formazione professionale;
  • Laboratori (Artigianato Tessile Creativo, Educazione Civica; Prevenzione Sanitaria; Educazione Alimentare e cura del Sé; Laboratorio sulle emozioni; Laboratorio Teatrale)
  • Percorsi per l’autonomia e l’autogestione;
  • Interventi di sostegno per la soluzione delle criticità relative alla situazione d’emergenza;
  • avvio di percorsi individuali di uscita dalle condizioni di emarginazione sociale o finalizzati al rientro nel Paese di origine.

Coordinatrice generale:
D.ssa Mariaelena Morelli

320 4828020

fuoritrattasdt@gmail.com

fuoritrattasdt@pec.it

Organigramma interno

Coordinatrice: Mariaelena Morelli
Responsabile accoglienza: Teresa Lauto
Operatrice legale: Francesca Verdicchio
Educatrice: Francesca Barricella
Psicologa: Tina Caporaso
Operatrice sociale: Debora Fragnito
Mediatrice linguistica e culturale: Faith Osayamen
Mediatrice linguistica e culturale: Marie Claude Brigitte Ngassu

NEWS

La Casa di Esther, l’altra strada possibile

di Anna Spena su Vita É la prima struttura che accoglie donne vittime di tratta nel beneventano, nata all’interno del progetto Fuori Tratta. Esther era una vittima di tratta, si prostituiva. Il suo corpo è stato ritrovato nei pressi della stazione di Benevento nel 2016, era nigeriana. È morta...