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Si è svolto mercoledì 8 febbraio il quarto incontro di formazione promosso dall’Area di Coordinamento Generale SAI e Anti Tratta del Consorzio Sale della Terra.

L’incontro formativo, condotto dalla psicoterapeuta Mariaelena Morelli, è stato incentrato sul ruolo e le funzioni dello psicologo nell’ambito dei progetti SAI, in cui risulta centrale la lettura “interculturale” della cura.

Per un’adeguata presa in carico della persona è infatti molto importante considerare anche la dimensione culturale e religiosa della salute e della cura: ogni progetto territoriale, con l’ausilio della mediazione interculturale, deve essere in grado di saper leggere e accogliere eventuali esigenze dei beneficiari riguardo a forme di cura e trattamenti propri della cultura e della religione di appartenenza, tenendo conto delle richieste di interventi di medicina alternativa e tradizionale che vanno a integrare i percorsi di supporto psicologico e/o di psichiatria.

La D.ssa Morelli ha poi parlato dell’intervento di clinica transculturale, che permette di avvicinarsi alle persone migranti con un approccio terapeutico che fonde l’universalismo psichico con la specificità culturale degli individui, poggiando sul postulato di una psiche plasmata dalla cultura di appartenenza; nella prospettiva transculturale si tratta di creare un contatto tra mondi e modi di pensare e di sentire lontani e diversi.

L’incontro rientra in un ciclo di incontri formativi destinati agli operatori SAI, iniziati il 18 gennaio e proseguiti il 25 gennaio, quando è stato svolto l’incontro dal titolo “Il Progetto individualizzato: teoria, metodologia e strumenti”, focalizzato su diversi aspetti, come la relazione fra equipe/beneficiari attraverso l’ascolto, il percorso di co-costruzione del progetto individualizzato, l’accompagnamento all’autonomia del beneficiario e la metodologia di conduzione dei colloqui individuali.

L’appuntamento formativo del 1 febbraio, invece, ha riguardato “L’orientamento e il supporto all’inserimento socio-lavorativo nell’ambito del progetto SAI”.