Il 30 Gennaio 2019, è arrivata nel progetto Sai/Siproimi (ex Sprar) Nancy, una donna nigeriana, con sua figlia Thelma.
Prima erano a Castelnuovo di Porto, nel CARA smantellato nel 2018. Al loro arrivo Thelma aveva appena 4 mesi e Nancy parlava pochissimo italiano, ma si è mostrata subito disponibile a ricevere l’appoggio di tutta l’equipe. Ha iniziato a frequentare il Cpia di Avellino per migliorare la lingua portando con sé la piccola Thelma.

Durante tutto il 2019 Nancy ha partecipato attivamente alle attività a lei proposte: ha preso parte al corso di Tombolo della Pro-loco e ha appreso così questa arte antica tipica di Santa Paolina; è stata sempre in prima linea durante le iniziative di integrazione organizzate dal progetto. Proprio in uno di questi eventi, la cena multietnica di fine anno, si è manifestata in lei la passione per la cucina, perciò si è deciso di iscriverla a un corso approfondito di cucina italiana dedicato ai beneficiari della rete Sale Della Terra.

Non è stato facile lo scorso anno portare a termine questa esperienza, ma nonostante le problematiche relative alla pandemia è riuscita a seguire tutte le lezioni e a mettere in pratica i piatti tipici della nostra penisola. Altra tappa fondamentale per lei è stata la certificazione di lingua italiana b1, ottenuta nel luglio scorso. Due anni dopo il suo arrivo a Santa Paolina, dopo aver acquistato autostima e una maggiore consapevolezza di sé, ha concluso il suo percorso di integrazione ed ha deciso di iniziare un nuovo capitolo della sua vita insieme al compagno e padre di Thelma, che vive a Eboli.