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Il 25 ottobre 2023, nella sala conferenze dell’Hotel Fitzgerald a Praga, si è tenuto con successo il workshop iniziale del progetto internazionale volto a sostenere le famiglie dei detenuti. Nel corso del workshop introduttivo per il sostegno alle famiglie dei detenuti, hanno partecipato oltre 30 rappresentanti di un totale di 17 organizzazioni provenienti da 3 paesi dell’Unione Europea (Repubblica Ceca, Italia e Slovacchia).

Durante il primo e introduttivo workshop del progetto “Insieme per un Maggiore Sostegno alle Famiglie dei Condannati”, le singole organizzazioni hanno presentato la propria esperienza nel lavorare con le famiglie dei detenuti ai partecipanti e li hanno introdotti alle loro attività, alle buone pratiche che si sono dimostrate efficaci e alle specificità e differenze (ma anche similitudini) dei singoli sistemi e quadri legislativi degli Stati membri dell’UE specifici (Repubblica Ceca, Italia, Slovacchia).

Tra le organizzazioni partecipanti, oltre al coordinatore del progetto VOLONTÉ CZECH, o.p.s. e al suo partner Gramigna OdV (rappresentato dalla dott.ssa Fabrizia N. De Palma), c’erano anche le carceri con cui storicamente collaborano i colleghi cechi (Jiřice, Světlá nad Sázavou, Kynšperk, Kuřim, Bělušice), e diverse organizzazioni no-profit (Yellow Ribbon z.s., Podané ruce, z.s., Sbarre di Zucchero (rappresentata dall’attivista Monica Bizaj), Sale della Terra (rappresentato dalla dott.ssa Maria Carbone) e la Direzione Generale del Corpo di Polizia Penitenziaria e di Sorveglianza Giudiziaria della Repubblica Ceca.

Alla fine del workshop, gli attori coinvolti hanno concordato una futura collaborazione finalizzata alla preparazione e pubblicazione di un manuale per tutti coloro che lavorano o desiderano lavorare con questo gruppo di destinatari e contemporaneamente parteciperanno alla diffusione dei risultati del progetto, esempi di buone pratiche e alla sensibilizzazione sui problemi di questo gruppo di destinatari, al fine di combatterne efficacemente la stigmatizzazione all’interno della società nel suo complesso.

La partecipazione delle organizzazioni italiane a questo importante workshop internazionale è stata di grande significato. Esso ha offerto loro l’opportunità di scambiare esperienze, creare reti internazionali, confrontare diverse prospettive e sensibilizzare il pubblico nazionale sulle sfide affrontate dalle famiglie dei condannati. Questo evento ha rappresentato un passo significativo verso un miglioramento del supporto offerto alle famiglie dei condannati in Italia e ha contribuito a promuovere una maggiore comprensione e sostegno per questa importante causa all’interno della società italiana.

La project manager di Gramigna, riferendosi all’importanza delle opportunità di co-finanziamento da parte del programma Erasmus+ e alla coperazione internazionale, ha dichiarato con convinzione. L’investimento da parte del programma Erasmus+ e la cooperazione internazionale con i colleghi cechi rappresentano una vera boccata d’aria fresca per il territorio sannita, spesso purtroppo misconosciuto per la sua isolazione. Questa iniziativa non solo beneficerà delle famiglie dei condannati, ma contribuirà anche a posizionare il Sannio sulla mappa dell’innovazione e del progresso sociale. È un audace passo avanti verso una comunità più inclusiva e prospera. Non vediamo l’ora di ospitare il secondo evento in programma, che si terrà a inizio 2024 nella nostra Benevento