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di Elisa Furnari su VITA

È Messina ad ospitare il primo tavolo di Dialogo per la Pace. Tatiana nata in Ucraina e Dina nata in Russia, hanno accolto l’invito di Mcl e Fondazione Ebbene a farsi testimoni della Campagna “#AbbraccioperlaPace”, dialogando a partire dalla lettura di un brano di Svjatlana Aljaksandraŭna Aleksievič. Numeri interessanti della campagna, oltre 200 le sedi al lavoro per un Tavolo di dialogo

 

È Messina ad ospitare il primo tavolo di Dialogo per la Pace. Tatiana nata in Ucraina (in maglione giallo nella foto) e Dina nata in Russia, hanno accolto l’invito di Mcl e Fondazione Ebbene a farsi testimoni della Campagna “#AbbraccioperlaPace”, che Società Editoriale Vita, Alleanza per un Nuovo Welfare hanno lanciato 7 giorni fa e che, accompagnata dall’immagine realizzata dal fumettista e attivista Gianluca Costantini, chiedendo alle organizzazioni del terzo settore di essere facilitatori del dialogo tra i Popoli ospitando nella propria sede un Tavolo di Dialogo per la Pace.

 

Accolte nella sede provinciale del Movimento Cristiano Lavoratori da un gruppo di giovani, da cittadini impegnati, dalle parole del Presidente Nazionale Tonino di Matteo e del vicepresidente , dal sostegno dell’Azione cattolica Diocesana, Tatiana e Dina hanno raccontato con intensità la Pace leggendo un brano tratto dall’instant book curato da Riccardo Bonacina, “Assumiamo un tono umano” di Svjatlana Aljaksandraŭna Aleksievič, giornalista e Premio Nobel per la letteratura nel 2015. Tatiana e Dina vivono nella città dello stretto da molti anni, sono legate dall’amore per la cultura e la letteratura Russa. Tatiana la insegna, Dina è stata sua allieva. Sono due donne che attorno al tavolo non hanno rappresentato neanche per un istante gli stati che contano i loro morti ma due comunità che si cercano e che si incontrano nel desiderio di pace.

 

Tatiana e Dina hanno raccontato la fierezza della loro gente. Di chi in Russia protesta a rischio della libertà e chi in Ucraina non accetta di piegarsi a costo di perdere la vita. Quella della violenza rischia di essere un’onda lunga difficile da arginare, crescono purtroppo in Italia e non solo le aggressioni nei confronti di persone russe. Odio che si aggiunge ad altro odio e solo il moltiplicarsi di testimonianze come quella di Tatiana e Dina possono placare e forse guarire.

 

La Campagna #Abbraccioperlapace prosegue il suo cammino confermando tutta la capacità della società civile di essere terreno di dialogo tra le diversità, tra i popoli, tra le culture con un no deciso ad ogni forma di violenza. Ad oggi sono oltre 200 adesioni di organizzazioni in Italia, sono già oltre 2500 i download dell’Instant Book preparato da Vita per accompagnare i tavoli di dialogo con alcune tra le pagine più belle della letteratura ucraina e russa ma anche del pensiero non violento. Oltre ventimila le interazioni sui social media (Twitter e Facebook) Numeri incoraggianti come l’interesse di tante insegnati Italiane che chiedono di poter portare l’#Abbraccioperlapace nelle loro scuole. E’ tempo di speranza ma anche di azione.

 

Per aderire alla campagna basta inviare una mail all’indirizzo abbraccioperlapace@gmail.com La campagna di Mobilitazione si muove anche sul web con le pagine FAcebook, Twitter e Instagram. I promotori hanno realizzato materiali per brandizzare siti e social delle persone e delle organizzazioni che credono nella necessità di un #Abbraccioperlapace. Tutti i materiali ufficiali sono scaricabili qui. L’ Instant Book è gratuitamente scaricabile qui