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Di cosa ha bisogno una persona arrivata in Italia dal mare, dopo giorni di viaggio, senza sapere dove si trova?
Sicuramente di generi di prima necessità, di un posto caldo, della sicurezza, ma soprattutto di informazioni.
Quali sono le informazioni essenziali di cui ha bisogno per capire come stabilirsi in Italia, temporaneamente o in modo permanente, secondo la legge?
Questa è la domanda che si è posta l’UNHCR, e il modo migliore per conoscere la risposta è confrontarsi con chi ha già attraversato questo percorso.
Così il nostro SAI Pietrelcina “Sale della Terra” ha ospitato Michele Patroni Griffi del Servizio Centrale e Lorenzo Leotardi dell’UNHCR, the UN Refugee Agency i quali hanno avviato una giornata di confronto con gli 8 beneficiari arrivati in Italia attraverso il corridoio umanitario “Evacuazione dalla Libia” del 28 febbraio 2022.
Nella prima parte dei lavori è stato fatto un riassunto del quadro legale, dai permessi di soggiorno al ricongiungimento familiare, allo status di rifugiato, non è mancato un confronto sul benessere dei beneficiari, tutti molto contenti dell’accoglienza da parte dell’equipe del SAI, colpisce la risposta alla domanda: “Come ti senti in Italia?” – “Mi sento sicuro”.
Nel pomeriggio le attività si sono concentrate sull’analisi del volantino informativo con utili feedback da parte di tutti, grazie a un grande lavoro di mediazione che ha visto lavorare insieme persone di quattro lingue diverse.
Siamo fieri che l’ #UNHCR e il #ServizioCentrale abbiano espresso grande apprezzamento per il lavoro dell’equipe e abbiano dedicato loro l’ultima parte dell’incontro per ricevere e dare suggerimenti sul loro lavoro, già egregiamente svolto con grande passione e attenzione.
Foto: Gianpaolo De Siena